CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA

1. Ambito di applicazione

1.1. Le presenti Condizioni Generali di Vendita (le “Condizioni Generali”) si applicano a tutti i rapporti commerciali annessi e connessi alla produzione, all’acquisto, alla fornitura ed al montaggio dei nostri prodotti (i “Prodotti” o “Prodotto”) realizzati o commercializzati da FRATELLI TAMELLIN SRL (di seguito anche la “Venditrice”), salvo diverse scritte condizioni specifiche di vendita. Le Condizioni Generali sono pubblicate e liberalmente consultabili sul sito internet www.lamieretamellin.com e, quindi, si intendono conosciute ed accettate dall’Acquirente (di seguito anche l’“Acquirente”), anche per mero fatto o comportamento concludente, indipendentemente dall’espressa accettazione scritta dell’Acquirente.

2. Oggetto della fornitura

2.1. La fornitura comprende solo quanto è espressamente specificato nel preventivo e nella conferma d’ordine, ritenendosi esclusa ogni altra prestazione e/o somministrazione non espressamente indicata.

3. Prezzi e pagamenti

3.1. Tutti i prezzi indicati nei nostri preventivi e sulle conferme d’ordine sono espressi in Euro e si intendono al netto di IVA ed eventuali oneri fiscali che saranno conteggiati separatamente al momento della fatturazione.

3.2. I prezzi pattuiti rimangono validi ed invariati per 5 (cinque) giorni successivi alla conferma d’ordine in caso di vendita di materiali. In caso di esecuzione di un’opera, i prezzi pattuiti rimangono validi ed invariati per la durata di esecuzione prevista nella conferma d’ordine. In caso di notevoli escursioni dei prezzi delle materie prime ovvero in presenza di fattori che rendessero imprevedibile la formazione dei prezzi delle materie, la nostra Società si riserva di ridurre unilateralmente i termini di validità dell’offerta.

3.3. Se le condizioni di pagamento prevedono un versamento iniziale, questo sarà considerato caparra confirmatoria (art. 1385 Codice civile), salvo diversi accordi. La Venditrice può non iniziare l’esecuzione del contratto fino al versamento di tale somma. In caso di ritardo nel pagamento, la Venditrice può posticipare l’esecuzione per un periodo equivalente al ritardo. La Venditrice ha inoltre facoltà di recedere dal contratto in base ai propri impegni di lavoro assunti nel frattempo. In caso di inadempimento dell’Acquirente, la Venditrice può recedere dal contratto trattenendo la caparra, mantenendo il diritto al risarcimento di eventuali danni maggiori.

3.4. In caso di ritardi nei pagamenti successivi al primo, la Parte Venditrice ha il diritto di sospendere la fornitura, estendere i termini di consegna, esigere il saldo completo del lavoro svolto (compresi interessi e indennizzi) nonché di risolvere il contratto. Questi diritti si applicano a tutti i ritardi nei pagamenti e sono espressamente concordati a favore della Parte Venditrice. L’esercizio di tali diritti non preclude alla Venditrice la possibilità di intraprendere ulteriori azioni legali a tutela dei propri interessi commerciali e finanziari.

3.5. Quando il pagamento del saldo dovesse esser stabilito al collaudo o entro un certo termine dallo stesso ed il collaudo non possa essere effettuato per ragioni non dipendenti dalla Ditta fornitrice, il Cliente–Committente dovrà comunque versare quanto stabilito senza poter invocare il mancato collaudo per sospendere o ritardare il pagamento delle rate scadute o del saldo pattuito.

4. Ordine e Conferma d’ordine

4.1. L’ordine di fornitura inviato dall’Acquirente si considera accettato dalla Venditrice, e il contratto quindi concluso, non appena l’Acquirente restituisce la conferma d’ordine firmata per accettazione o quando la Venditrice inizia l’esecuzione dell’ordine attraverso azioni che implicano l’accettazione.

4.2. Eventuali richieste di modifiche successive all’emissione della conferma d’ordine, per essere valide, dovranno essere valutate e confermate per iscritto dalla nostra Società. Eventuali accordi verbali acquistano validità ed efficacia solo se confermati per iscritto dalla nostra Società.

4.3. L’ordine di fornitura inviato dall’Acquirente è considerato una proposta di acquisto, secondo l’articolo 1329 del Codice Civile, che resta valida per 7 giorni lavorativi a partire dalla sua ricezione da parte della Venditrice. Una volta inviato, l’ordine di fornitura non può essere revocato o modificato senza l’accordo scritto della Venditrice.

4.4. Nel caso in cui il Cliente decida di posticipare o ridurre l’ordine per qualsiasi motivo, la parte Venditrice avrà il diritto di addebitare al Cliente il costo dei lavori già eseguiti fino alla data del cambiamento, nonché tutte le spese correlate sostenute fino a quel momento, inclusa un’indennità pari al 20% di tali importi. La Società potrà richiedere un risarcimento supplementare per il mancato utilizzo della capacità produttiva, precedentemente riservata all’ordine ora ridotto o posticipato, quantificando tale indennizzo in base all’entità del danno economico derivante dalla decisione del Cliente.

5. Termini di consegna

5.1. I termini di consegna sono da convenire e comunque si intendono riferiti alla data di ricevimento da parte della nostra Società della conferma d’ordine ovvero dell’eventuale materiale in conto lavoro.

5.2. I termini di consegna, sono computati in giorni lavorativi e non sono essenziali. La Società Venditrice si impegna a rispettare i tempi di consegna concordati con il Cliente, fatti salvi i casi di forza maggiore.

5.3. Eventuali ritardi o mancate consegne dei Prodotti nei termini indicati non implicano diritti alla risoluzione del contratto, né al risarcimento di danni diretti, indiretti, consequenziali o di qualsivoglia natura, salvo che non siano espressamente convenuti e dovuti a nostra comprovata colpa grave.

5.4. Qualora le Parti concordino modifiche ai Prodotti dopo la conclusione del Contratto e durante la sua esecuzione, i termini di consegna si intendono automaticamente prorogati per un periodo ragionevole, a discrezione della Venditrice, necessario per apportare tali modifiche, salvo diversa indicazione del Fornitore.

5.5. I termini di consegna possono essere sospesi nelle seguenti ipotesi: a) caso fortuito e/o forza maggiore e/o altre circostanze non imputabili a dolo e/o a colpa della Venditrice, quali, a titolo esemplificativo, scioperi, agitazioni sindacali, serrate, incendi, inondazioni, impreviste difficoltà aziendali, imprevista scarsità di manodopera, imprevista scarsa disponibilità di materie prime e/o di energia; b) impedimenti, ritardo o mancata consegna dei materiali da parte dei fornitori della Venditrice per fatti non imputabili a quest’ultima; c) inadempimento dell’Acquirente qualora non fornisca tempestivamente quanto richiesto dalla Venditrice per la corretta evasione dell’ordine, ivi compresi eventuali materiali in conto lavoro; d) mancato adempimento dell’obbligo di pagamento da parte dell’Acquirente di una delle scadenze di pagamento pattuite, anche con riferimento ad altre forniture. Resta salva ogni diversa azione legale oltre all’addebito degli interessi ai sensi del D.Lgs 231/02 e succ. modd.

5.6. I termini per la consegna ricominceranno a decorrere ex novo dal giorno successivo a quello in cui cesserà il motivo che ne ha determinato la sospensione.

6. Termini di Resa e Consegna

6.1. I Prodotti sono generalmente venduti ‘EX WORKS’ (franco fabbrica) a Villafranca di Verona per le vendite nazionali e ‘FCA’ (franco vettore) a Villafranca di Verona per le vendite internazionali, salvo diversi accordi scritti o disposizioni specificate nella conferma d’ordine.

6.2. Quando i Prodotti sono pronti per la consegna, la Venditrice invierà all’Acquirente un avviso di merce pronta e procederà alla fatturazione. L’Acquirente, o un terzo da questi specificatamente incaricato, dovrà ritirare i Prodotti entro e non oltre 5 (cinque) giorni lavorativi dall’invio dell’avviso di merce pronta. Questo periodo è denominato “Termine per il ritiro”. Decorso tale termine, la parte Venditrice potrà addebitare all’Acquirente costi/spese per l’immagazzinamento, per il deposito, per la custodia dei Prodotti e ad ogni eventuale altro/a costo/spesa sostenuta a causa del mancato ritiro ad avviso merce pronta.

7. Consegna in caso di Collaudo

7.1. In caso di forniture, opere o servizi che richiedono un collaudo, il Cliente dovrà designare entro 48 ore una persona qualificata e autorizzata a ricevere la fornitura al termine del montaggio, verificando la qualità e il corretto funzionamento dei prodotti. Caso per caso potrà esser fornito un documento di accettazione per la presa in carico.

7.2. In caso ritardata o mancata nomina della persona incaricata, le prove di funzionamento e collaudo verranno eseguite tramite il nostro personale secondo nostre specifiche interne. Il Cliente-Committente riconosce fin d’ora piena validità ed efficacia al collaudo ed alle prove così eseguite. In ogni caso il collaudo dovrà avvenire entro il mese stesso in cui sono terminati i lavori. In ogni caso la parte Venditrice procederà alla fatturazione ritenendo conclusa la prestazione.

8. Fatturazione

8.1. Fatta salva ogni diversa ipotesi prevista nelle precedenti clausole, la Venditrice emetterà la fattura con i termini previsti nel Contratto.

8.2. La mancata specifica e documentata contestazione di una fattura costituirà piena conferma dell’accettazione dei Prodotti.

9. Autorizzazione al subappalto

9.1. La realizzazione, il montaggio nonché eventuali operazioni di posa in opera potranno essere affidate a ditte di montaggio da noi autorizzate, specializzate e dotate della propria completa organizzazione e attrezzatura.

10. Oneri a carico del Cliente-Committente

10.1. Sono sempre esclusi dal prezzo concordato, oltre all’IVA di legge, altre imposte, tasse e contributi relativi alla eventuale posa in opera. Inoltre, salvo disposizioni scritte diverse, sono escluse tutte le spese per disegni, progetti, analisi, consulenza, prototipazione, normative, certificazioni, a meno di accordi specifici secondo le modalità delle presenti condizioni generali.

11. Lavori extra contratto

11.1. Qualsiasi lavoro non compreso nell’offerta originaria richiede un preventivo ordine scritto dell’Acquirente/Committente prima dell’esecuzione; in assenza di tale ordine, i lavori aggiuntivi saranno comunque conteggiati e addebitati in fattura secondo i termini di pagamento del contratto originario, applicando le tariffe di listino del venditore per materiali, manodopera e ogni altro costo diretto e indiretto.

11.2. Il cliente-committente accetta e si assume la piena responsabilità per ogni ulteriore costo non previsto dall’offerta iniziale, prestando preventivo assenso alle pretese della parte venditrice relative ai lavori extra-contrattuali.

11.3. L’esecuzione di eventuali opere extra-contrattuali è subordinata alla rideterminazione concordata dei tempi di consegna originariamente pattuiti, che potranno subire uno slittamento in ragione della natura e dell’entità dei lavori aggiuntivi.

12. Fermo Lavori

12.1. In caso si debbano sospendere i lavori per cause non imputabili alla parte Venditrice, la stessa si riserverà il diritto di richiedere all’Acquirente/Committente un compenso giornaliero a titolo di risarcimento nonché di ogni eventuale ulteriore costo sostenuto a seguito della sospensione. L’acquirente-committente dovrà comunicare con lettera raccomandata la ripresa dei lavori almeno 8 giorni prima.

12.2. Qualora il montaggio venisse ostacolato in tutto o in parte, oppure sia richiesto maggiore tempo, questo costo sarà conteggiato a parte e verrà addebitato al Cliente-Committente.

13. Garanzie e Reclami

13.1. Salvo diverso accordo, la Venditrice riconosce all’Acquirente una garanzia prodotto di 12 (dodici) mesi con decorrenza dalla data consegna del Prodotto purché i prodotti siano utilizzati per l’uso al quale sono destinati. All’atto della consegna l’Acquirente è tenuto a verificare la conformità del Prodotto al Contratto. Eventuali difetti o vizi dovranno essere denunziati, pena di decadenza, entro 8 (otto) giorni dalla consegna o, in caso di difetti o vizi occulti che non possono essere costatati subito dopo l’arrivo, entro 8 (otto) giorni dalla scoperta.

13.2. La Parte Venditrice non sarà responsabile per vizi e difetti se l’impianto o i prodotti consegnati sono stati manomessi o modificati dal Cliente-Committente o da terzi. Inoltre, la ditta fornitrice non coprirà costi né onorari per riparazioni in garanzia eseguite da altre ditte senza un accordo preventivo.

13.3. La garanzia consiste nella mera riparazione o sostituzione gratuita, parziale o totale, del Prodotto o delle componenti del Prodotto non conformi per vizi o difetti di fabbricazione o di materiale, ad insindacabile giudizio della Venditrice. Sono esclusi dalla garanzia il normale degrado e l’usura dei prodotti.

13.4. Qualsivoglia reclamo relativo ad una specifica fornitura non autorizza in alcun modo l’Acquirente a non adempiere, a ritardare o a sospendere i pagamenti alle scadenze, anche in relazione ad altre forniture. Resta inteso quindi il divieto all’Acquirente di compensare il pagamento del prezzo con pretese riferite ad altre e diverse forniture.

13.5. In ogni caso la garanzia prestata dalla parte venditrice non sarà operante se il Cliente-Committente non è in regola con gli obblighi che gli derivano dalla legge e dal contratto, tra cui in particolare l’obbligo del pagamento secondo le condizioni previste dal contratto.

13.6. Qualsiasi altra forma espressa o implicita di garanzia di idoneità o di commerciabilità, così come ogni altra obbligazione o responsabilità per danni diretti, indiretti, incidentali o consequenziali è espressamente esclusa e rinunciata, nella misura consentita dalla legge. In particolare, il Cliente-Committente rinuncia sin d’ora, nella misura massima consentita dalla legge, ad ogni diritto o azione di regresso e/o di chiamata in garanzia cui fosse tenuto nei confronti dei consumatori finali e/o di propri rivenditori, in caso di regresso di questi ultimi, sulla base di qualsiasi legge, a causa di difetti o non conformità dei prodotti.

13.7. Reclami pervenuti in modo differente rispetto ai termini e ai modi previsti non saranno presi in considerazione e i Prodotti o i servizi forniti si considereranno, pertanto, pienamente accettati.

14. Disposizioni sul Conto Lavoro

Il Committente è responsabile della tempestiva fornitura di materie prime idonee alla lavorazione. In caso di ritardi o fornitura di materiali inadeguati, il Fornitore può: a) Applicare penali commisurate ai costi di riorganizzazione; b) Modificare i termini di consegna del prodotto finito; c) Sospendere la lavorazione in caso di materiali manifestamente inidonei.

14.1. Eventuali costi aggiuntivi derivanti da ritardi o inadeguatezza dei materiali saranno a carico del Committente. Il Fornitore si impegna a comunicare tempestivamente al Committente eventuali problematiche riscontrate.

14.2. In caso di annullamento del conto lavoro da parte del Committente, la materia prima da lui fornita potrà essere restituita previo pagamento degli eventuali sovraccosti che gli saranno addebitati. Il Fornitore si impegna a comunicare preventivamente al Committente l’entità di tali sovraccosti.

14.3. Il Fornitore può procedere all’acquisto anticipato di materiale strategico su ordine verbale del Committente in previsione di difficoltà di approvvigionamento. Il Committente si impegna a formalizzare l’ordine verbale per iscritto entro [X] giorni lavorativi dalla comunicazione dell’acquisto. In assenza di conferma, il Committente sarà comunque tenuto all’acquisto, salvo diverso accordo. Eventuali variazioni saranno concordate in buona fede, considerando i costi già sostenuti dal Fornitore.

15. Proroghe, rateizzazioni nei pagamenti ed Interessi convenzionali e di mora

15.1. In caso di mancato o ritardato pagamento nei termini convenuti verranno addebitati all’Acquirente, senza che sia necessaria la costituzione in mora dell’Acquirente, gli interessi moratori in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs 231/02 e succ. modd. nella percentuale pro tempore stabilita dal Ministro Delle Finanze od altro organo pro tempore competente. Ciò a decorrere dal giorno successivo a quello indicato quale scadenza del termine di pagamento, oltre alle eventuali spese bancarie e salva, in ogni caso, la facoltà della Venditrice di chiedere il risarcimento dell’eventuale maggior danno subito. Qualora non sia stato indicato alcun termine di pagamento, si farà riferimento al disposto dell’art. 4 (“Decorrenza degli interessi moratori”) del Decreto legislativo n. 231/2002 in materia di ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali. Ogni successiva variazione dell’assetto normativo modifica ed integra il presente articolo.

15.2. L’eventuale proroga dei termini di pagamento convenuti e/o il rinnovo dei titoli cambiari rilasciati e/o il richiamo, su richiesta dell’Acquirente, di assegni già portati all’incasso, non costituiscono in alcun modo novazione del rapporto contrattuale sorto con il Contratto, ma semplice tolleranza da parte della Venditrice e non escludono l’addebito degli interessi moratori.

15.3. Nell’ipotesi di vendita con corresponsione rateale del prezzo, il mancato pagamento anche di 1 sola rata, del corrispettivo, alle scadenze stabilite, comporterà per l’Acquirente l’automatica decadenza dal beneficio del termine. La Venditrice, ferme le precedenti clausole, potrà, pertanto, agire per ottenere l’integrale pagamento del prezzo ancora dovuto, previa comunicazione scritta.

16. Cessione del Credito e del Contratto

16.1. La Parte Venditrice si riserva la facoltà di cedere o trasferire ad un terzo il presente contratto in qualsiasi momento previa comunicazione al Cliente-Committente, il quale non potrà in alcun modo opporsi a questa decisione.

16.2. Il Cliente-Committente sarà responsabile verso La Parte Venditrice di ogni danno o spesa che derivasse dal suo inadempimento al pagamento del credito ceduto, per spese, interessi anche ultra legali, danni ecc.

17. Annullamento del contratto

17.1. Qualora il Cliente-Committente decida di recedere dal contratto dopo l’inizio dei lavori, verrà effettuato un calcolo includendo il costo di tutti i materiali acquistati o forniti per la commessa e delle opere già eseguite, più il 20% dell’importo totale concordato nel contratto come indennità per la ditta fornitrice.

17.2. Qualora il recesso avvenga prima dell’avvio dei lavori, la parte venditrice potrà addebitare il 20% dell’importo totale previsto nel contratto a titolo di indennità, oltre a eventuali altri costi sostenuti dal fornitore in conseguenza dell’ordine. L’annullamento del contratto sarà accettato dalla ditta fornitrice solo dopo la ricezione di una lettera raccomandata inviata dal Cliente-Committente e il soddisfacimento degli obblighi sopra descritti.

18. Clausola di salvaguardia

18.1. Le presenti condizioni generali si considerano accettate dal Cliente-Committente, e conseguentemente troveranno applicazione, anche nel caso in cui non vengano dallo stesso sottoscritte ma venga resa la prestazione o si sia perfezionato l’acquisto.

18.2. Le presenti condizioni generali di fornitura, salvo quanto previsto specificatamente nell’ordine, non potranno essere variate se non in ragione di accordo scritto tra le parti. Ogni eventuale deroga, che fosse in tal modo concordata, rimarrà limitata a quanto in proposito convenuto, ferma l’efficacia di tutte le altre condizioni che non siano state derogate per iscritto.

18.3. Le Condizioni Generali potranno essere derogate o modificate, solo per scritto, dalle Parti. In caso di deroga o modifica delle Condizioni Generali le stesse Condizioni Generali si applicano per le parti non derogate o non modificate.

18.4. Non sono ammesse cancellazioni, abrasioni o modifiche di alcun genere o tipo alle presenti Condizioni Generali.

18.5. Eventuali condizioni generali dell’Acquirente non trovano applicazione, neanche parziale, salvo non vengano accettate per iscritto dalla Venditrice.

18.6. L’invalidità di una o più disposizioni delle presenti Condizioni Generali o del Contratto non potrà comportare in alcun caso l’invalidità dell’intero Contratto o delle Condizioni Generali. Qualora una delle clausole delle presenti condizioni dovesse rilevarsi nulla o inapplicabile, le rimanenti clausole rimangono valide ed invariate.

19. Privacy

19.1. Le parti si danno reciprocamente atto di aver ricevuto compiuta informativa ai sensi del DGPPR sulla privacy ed autorizzano il trattamento, anche mediante supporto informatico, degli stessi. Entrambe le parti potranno esercitare in qualunque momento i diritti secondo quanto stabilito nel modulo apposito.

20. 9.- Riservatezza

20.1. L’Acquirente si impegna a mantenere la riservatezza e a non divulgare a terzi, salvo per necessità legate all’utilizzo legittimo dei beni, tutte le informazioni tecniche, compresi disegni e capitolati, dati della commessa, dettagli amministrativi e commerciali relativi ai prodotti acquistati e al contratto di vendita, inclusi prezzo, termini di pagamento e garanzie. Questo impegno di riservatezza perdura per la durata del rapporto e continua per tre anni dopo la consegna dell’ultima fornitura di ogni prodotto.

21. Riproduzioni video-fotografiche

21.1. Il fornitore si riserva la facoltà di filmare o fotografare quanto fornito in opera, anche con finalità di documentazione tecnica, divulgativa e promozionale.

22. legge applicabile e foro competente

22.1. Per qualsiasi controversia relativa all’interpretazione, all’applicazione o all’esecuzione delle presenti Condizioni Generali di Vendita, comprese tutte le questioni relative ai pagamenti, è esclusivamente competente il Foro di Verona. Questa scelta esclude qualsiasi altro foro che potrebbe essere competente per legge.

23. Integrazioni

23.1. formano parte integrante del contratto gli ordini di volta in volta ricevuti, gli eventuali capitolati tecnici e la reciproca corrispondenza formale.